Il grande Nord

Lapponia: tra aurore boreali, animali e paesaggi incredibili…

Kaamanen: l’oasi dei passeriformi

Dopo lo scalo ad Helsinki e l’arrivo ad Ivalo, la prima tappa è stata Kaamanen, un piccolo villaggio situato nella Lapponia finlandese ben oltre il Circolo Polare Artico, una delle destinazioni europee più famose in assoluto per il birdwatching, celebre proprio per i suoi passeriformi della taiga e dell’Artico. Ho avuto molte occasione per fotografare specie che non avevo mai immortalato.

Varanger: Oltre il 70° Parallelo

Il tour è proseguito verso la Norvegia, la destinazione è stata l’estremità nord-orientale e precisamente la penisola di Varanger. I paesaggi interni sono dominati dalla tundra artica e le coste frastagliate sono caratterizzate da formazioni rocciose sedimentarie stratificate, scogliere a picco e spiagge rialzate derivanti dal sollevamento post-glaciale.

Pernice bianca: Il Fantasma della Tundra

Tra i target più ambiti del viaggio c’era sicuramente la pernice bianca (Lagopus muta), molto difficile da individuare per il mimetismo con l’ambiente circostante. Siamo stati particolarmente fortunati e bravi nello scorgere molti esemplari così da portare a casa qualche magnifico scatto.

Curiosità: Il suo nome scientifico Lagopus significa letteralmente “piede di lepre“. Ha le zampe interamente ricoperte di piume fitte fino alle unghie. Questo le serve sia come isolamento termico contro il gelo del suolo, sia come ciaspola naturale per camminare sulla neve senza sprofondare.

Lepre variabile: Lo Spirito Veloce dell’Artico

Come per la pernice bianca, anche con la lepre variabile (Lepus timidus) è andata di lusso, con moltissimi scatti in molteplici situazioni.

Curiosità: Gli occhi della lepre variabile, posizionati lateralmente per garantire una visione a quasi 360 gradi, subiscono una micro-adattamento stagionale. In inverno, la retina e l’iride si adattano per gestire l’altissimo riverbero della luce sulla neve (che causerebbe cecità da neve in altri mammiferi) e per amplificare i minimi contrasti di grigio, permettendo all’animale di individuare un predatore bianco (come la volpe artica) anche in mezzo a una tormenta.

Hornøya: La Falesia Alata del Mare di Barents

Nel mare di Barents, nel comune di Vardø, si trova Hornøya, una piccola isola meta molto famosa e ambita da fotografi e birdwatcher. L’isola ospita infatti oltre 100.000 uccelli nidificanti, tra i quali l’uria dalle redini (Uria aalge), la gazza marina (Alca torda), la pulcinella di mare (Fratercula arctica) e il marangone dal ciuffo (Phalacrocorax aristotelis)

Ali Come Vele: L’Aquila di Mare

Una delle più grandi emozioni è stata certamente poter fotografare la maestosa aquila di mare (Haliaeetus albicilla), incontrata, fortunatamente, per molte volte lungo le strade costiere del fiordo.

Curiosità: Quando l’aquila afferra una preda, i tendini delle sue zampe si bloccano meccanicamente in posizione di chiusura grazie a una superficie interna zigrinata. Questo sistema permette all’aquila di mantenere una pressione di serraggio devastante senza consumare energia muscolare. Una volta serrata la presa, la morsa non si allenta finché l’aquila non stende intenzionalmente la zampa.

Il Cielo Prende Fuoco: L’Aurora boreale

C’è un momento preciso, nella Penisola di Varanger, in cui il confine tra il giorno e la notte si azzera. Naturalmente chi va in Lapponia sogna di poter vedere l’aurora boreale. Il periodo non era molto favorevole, però le occasioni non sono mancate!

Di seguito una serie di fotografie fatte lungo i vari itinerari con spostamenti in auto tra le varie cittadine del Varangerfjord (Berlevåg, Båtsfjord, Kongsfjord, Vardø, Vadsø, Ekkerøy, Austertana) ed il ritorno in Finlandia.

Edredone di Steller (Polysticta stelleri), Piovanello violetto (Calidris maritima), Ulula (Surnia ulula), Beccofrusone (Bombycilla garrulus), ecc..

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